Società della Salute della Zona Pisana
Consorzio Pubblico di funzioni
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Avvisi e Notizie

In attesa i conoscerne l’esito tutti gli ospiti sono anche stati posti in quarantena. La Presidente della SdS Gianna Gambaccini: “Ho chiesto che operatori e ospiti siano sottoposti pure a test sierologici”

La coordinatrice sociale Laura Guerrini: “Quello di via Avanzi è fino ad oggi è l’unico caso di positività verificato in una Rsa della Zona Pisana”

 

PISA, 14 aprile 2020 – Sono stati tutti sottoposti a tampone orofaringeo e posti in quarantena preventiva gli ospiti della Rsa “Aurora” di via Avanzi, a Pisa, gestita dalla cooperativa Elleuno, in cui viveva l’anziano, fino a quel momento asintomatico, deceduto nei giorni scorsi durante il tragitto verso il Pronto Soccorso per un peggioramento improvviso delle proprio condizioni di salute e successivamente risultato positivo a Covid-19.

Per undici di loro l’esito arriverà nei prossimi giorni. Sono negativi, invece, i cinque ospiti che erano già in quarantena prima del controllo in quanto in dimissione da strutture ospedaliere. Sono stati sottoposti a tampone anche tutti gli operatori della struttura anche se al momento risultano asintomatici. “Inoltre ho chiesto personalmente alla Asl che ospiti e operatori siano sottoposti anche a test sierologici, cosa che, mi è stato assicurato, sarà fatta quanto prima” aggiunge la Presidente della Società della Salute della Zona Pisana Gianna Gambaccini che il giorno di Pasqua ha visitato la Rsa “Aurora” per rendersi conto personalmente della situazione.

Quello che ha portato al decesso dell’ospita della Residenza Sanitaria Assistita di via Avanzi, comunque, “per il momento è l’unico caso di positività a Coronavirus verificato nelle Rsa e nelle residenze per disabili della Zona Pisana - spiega la coordinatrice sociale della SdS Laura Guerrini-, che in questi giorni sono state anche tutte visitate dal Gruppo di Lavoro Multidisciplinare istituito dall’Ausl Toscana Nord-Ovest per attività di supporto e supervisione alle strutture socio-sanitarie per la sicurezza delle persone assistite e degli operatori”.