Società della Salute della Zona Pisana
Consorzio Pubblico di funzioni
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Avvisi e Notizie

 L’appello della Presidente SdS: “E’ necessario che ciascuno faccia la sua parte, e se ci sono situazioni di disagio o difficoltà che balzano agli occhi, è dovere di tutti segnalarle e farle presenti alle autorità e i soggetti preposti”

 

PISA, 28 aprile 2016  – “Purtroppo la situazione era completamente sconosciuta ai servizi sociali del territorio: nessuno l’aveva mai segnalata”. Non nasconde disappunto e rabbia Sandra Capuzzi, Presidente della Società della Salute della Zona Pisana e Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Pisa, quando ripensa alla scomparsa della bambina di 3 anni, deceduta ieri notte (mercoledi 27 aprile) in circostanze ancora da approfondire (è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti il compagno della madre) e che viveva in un edificio abbandonato di Calambrone, proprio al confine con il Comune di Livorno.

“La dico come dato di fatto e non certo per una qualsivoglia volontà di laversene le mani – prosegue Capuzzi -: una bambina di tre anni viveva in un edificio occupato abusivamente e in una situazione di grave degrado ma i servizi sociali non sono mai stati allertati nonostante l’immobile fosse in una zona trafficata e frequentata e, dunque, si può presumere che potessero essere stati quanto meno notati. E’ un fatto che non può non farci riflettere come istituzioni e società civile pisana”. Da qui l’appello: “E’ necessario che ciascuno faccia la sua parte, deve farlo di sicuro prima di tutto chi ha funzioni e compiti istituzionali ma è importante che diano una mano anche i cittadini: interessiamoci di chi ci vive accanto e se ci sono situazioni di disagio o difficoltà che balzano agli occhi, è dovere di tutti segnalarle e farle presenti alle autorità e i soggetti preposti”.