Società della Salute della Zona Pisana
Consorzio Pubblico di funzioni
Via Saragat, 24 - 56121 Pisa

Avvisi e Notizie

 

 

Si ferma per la pausa estiva il progetto promosso da SdS Pisana e Croce Rossa con la collaborazione di Misericordia e Scout Agesci: dall’inizio di maggio distribuiti 3.077 bicchieri di plastica ed effettuati 909 alcoltest e 176 prove al simulatore di guida

 

PISA, venerdì 28 luglio 2017 – Quasi sei tonnellate di vetro smaltite correttamente invece che lasciate sul selciato per un totale di 44 bidoni riempiti e smaltiti e 3.077 bicchieri di plastica distribuiti e scambiati con le bottiglie utilizzate dai frequentatori di Piazza dei Cavalieri. A cui vanno aggiunti 909 alcoltest effettuati, 176 prove al simulatore di guida e undici interventi di soccorso sanitario immediato che, scanso di equivoci, non sono per forza collegati con il consumo di alcolici e altre sostanze. Sono i numeri della prima parte di “Cavalieri senza Vetro”, il progetto iniziato ad inizio maggio e che ha visto operatori sociali e volontari presenti in strada il venerdì e il sabato dalle 23 alle 4 del mattino per proporre ai frequentatori della piazza e dei dintorni di scambiare il contenitori di vetro con il bicchiere di plastica, invitare ad utilizzare i contenitori rimovibili per smaltire le bottiglie e consentire a chi vuole di effettuare l’alcooltest e cimentarsi con il simulatore di guida. Un progetto cominciato come una sperimentazione promossa in sordina da Società della Salute della Zona Pisana e Croce Rossa nell’autunno di un anno fa ma, a partire dalla primavera, estesosi anche ad altre associazioni coinvolgendo pure la Misericordia e gli Scout Agesci di Pisa. E che sicuramente riprenderà dalla fine dell’estate: “Ci fermiamo solo perché dalla seconda metà di luglio fino a tutto il mese di agosto la città si svuota e conseguentemente si riduce anche il numero di giovani che trascorrono i fine settimana nelle piazze del centro, ma dalla metà di settembre ripartiremo sicuramente e arriveremo sino alla fine di ottobre” spiega la Presidente della SdS Pisana Sandra Capuzzi. Per lei, infatti, proprio non ci sono dubbi: “Ne varrebbe, comunque, la pena anche solo guardando ai numeri del progetto dato che 5,7 tonnellate di vetro conferiti correttamente invece che rimanere abbandonati sul selciato e la piazza rispettata e lasciata in condizioni dignitose alla fine della serata non è cosa da poco, ma “Cavalieri senza Vetro” è molto di più – racconta -: è un percorso che ci permette di costruire relazioni con i giovani, fare opera di prevenzione attraverso l’alcoltest e il simulatore di guida, ma anche, in qualche fine settimana, fornendo informazioni corrette sulle malattie sessualmente trasmissibili, e anche di fornire ad altri settori della pubblica amministrazione suggerimenti e indicazioni utili per migliorare decoro e igiene della piazza. E’ in questo modo, ad esempio, che si è arrivati non solo ad aumentare, ma anche ad individuare la giusta collocazione dei bidoni per la raccolta dei rifiuti, che in tutta Piazza dei Cavalieri sono passati da 12 a 20”. 

Sulla rapporto con i giovani insiste anche il direttore della SdS Alessandro Campani: “Entrare in contatto con i giovani non è semplice e in questo caso ci siamo riusciti grazie anche alla grande capacità dei volontari che hanno occupato lo spazio di quella piazza senza alcun conflitto, ma anzi con grande delicatezza e leggerezza”.

Sulla necessità di proseguire, non ha dubbi nemmeno Gabriele Vannucci della Misericordia di Pisa: “Anzi, a mio parere ormai il tempo della sperimentazione è finito, i dati e l’esperienza diretta raccontano chiaramente l’utilità d’interventi di questo tipo che, quindi, sarebbe opportuno fossero previsti a regime in tutti i periodi dell’anno di maggiore presenza sulla piazza”. Insiste sulla prevenzione, invece, il presidente del Comitato pisano della Croce Rossa Antonio Cerrai: “E’ fondamentale per migliorare la salute e la qualità della vita di tutti e questo progetto consente di farla in modo innovativo riuscendo ad arrivare un target, come quello dei più giovani, non sempre facile da raggiungere: i dati, infatti, dicono chiaramente che, dopo una prima fase di utilizzo di tipo ludico o dettato dalla curiosità, adesso, i ragazzi fanno un uso molto più consapevole di strumenti quali l’alcoltest e il simulatore, ricorrendovi solo quando ritengono di averne bisogno per verificare la propria condizione. E’ un passo in avanti importante”. Da qui riparte anche la Presidente della SdS Capuzzi: “La cosa fondamentale, infatti, è avere ben chiaro in mente quali sono gli obiettivi di “Cavalieri senza Vetro” – spiega -: il progetto, infatti, non è certo la panacea di tutti i problemi della piazza e della movida, in parte anche collegati anche alla sicurezza e all’illegalità. Per intendersi: i volontari sono un presidio fondamentale per quel che riguarda la prevenzione e il corretto utilizzo della piazza, ma non spetta certo a loro fermare il fenomeno della vendita abusiva di alcolici”.